SHOXX N° 267 -2004-

SHOXX 267

Gennaio 2004

Taihai Geishakei Hankou Kiroku [Criminal Record of Decadent Artistry]

La prima intervista con i the Gazette, sotto il titolo di “Dai Nihon Itan Geisha”, mostrando un intenso aumento di popolarità in tutto il paese. Il testo introduttivo di questa band: Faremo domande riguardo il dolce inizio fino di questi cinque ragazzi fino ad arrivare agli ultimi affari. Disprezzare senza conoscere è la perdita di una vita. perciò perchè non dai un’occhiata dentro al mondo dei the GazettE?

-Questa è la vostra prima apparizione in questa rivista, incominciamo con la storia della formazione della band!
Uruha: Io, Reita e Ruki avevamo già una band prima dei GazettE
Reita: In ogni caso, io e uruha ci conosciamo già dal quarto anno delle elementari!

- E’ relazione lunga allora.
Reita: Si!
Uruha: Inizialmente Ruki era il batterista, ma era anche piuttosto bravo a comporre i testi delle canzoni, così lo abbiamo preso come vocalist della band e abbiamo spostato il vecchio vocalist come batterista. -ride- Ma niente che facevamo veniva fuori bene.
Ruki: Come scogliersi! -ride-
Uruha: Ma noi tre – io, Reita e Ruki siamo diventati amici molto stretti così abbiamo deciso:” noi tre vogliamo stare insieme ancora!”
Reita: Così abbiamo ricominciato a cercare altri membri.

- E avete incontrato Aoi?
Uruha: No, Aoi…
Aoi: Cosa vorresti dire con quel tono terribile? -ride-
Uruha: Non c’erano batteristi, perciò un conoscente ne ne ha presentato uno poco dopo.
Reita: E poi, siccome lui era il chitarrista della stessa band del batterista, qualcuno ha fatto irruzione nel set-up!
- Cosa vuoi dire con “irruzione”. -ride- Non avevate idea di avere due chitarristi all’inizio?
Uruha: No, non è che non ci abbiamo mai pensato. Non ero sicuro del fatto che questo fosse svantaggioso o meno -ride-
Aoi: Eh? E’ stato così? A questo livello? stai mendendo, vero?
Reita: Un bel modo di nascondere le cose… sai -ride-
Aoi: Ah, è così… Al momento sono davvero sotto shock! -ride-

- E così i GazettE sono andati nel Gennaio 2002. Kai non c’era all’inizio, vero?
Uruha: Esatto. Avevamo un batterista diverso. Abbiamo incontrato Kai ad una sessione live proprio nel momento in cui l’altra persona lasciava, così si è unito alla band.
Kai: Conoscevo già Ruki e conoscevo già i Gazette. Pensavo già che fossero cool, così quando mi hanno chiesto:” Perchè non ti unisci a noi?” ho risposto: “Con piacere!”, senza obiezioni!

-Questo era a Febbraio. Da all’ora avete continuato vigorosamente con live e canzoni.
Tutti: Esatto!

-Qual’è il concetto della band? Visto che la cover contiene la frase:” Dai Nihon Itan Geisha [I grandi artisti eretici del Giappone]
Uruha: Si riferisce alle nostre aspirazioni; Vogliamo essere diversi da tutto il resto, per questo vogliamo essere eretici.
Ruki: Sfidando tutto.
Uruha: Non si tratta solo di fare ciò che è diverso; vogliamo enfatizzare qualsiasi cosa entra nella nostra enpatia.
Ruki: In termini musicali, questo spazio può diventare piuttosto esteso.

- Vero, ci sono molte canzoni che variano dall’intenso nero al melodioso.
Ruki: Non vogliamo etichettarci come: “Questo è quello che i GazettE sono!”. Noi suoniamo canzoni sotto ogni tipo di gradazione.
Kai: Al contrario, sarebbe carino se questacosa diventasse una gradazione di per se.
Uruha: Ma c’è la base, sai. Qualcosa tipo “fuori dalle righe”, questo tipo di sentimento.
Aoi: In più, se si parla del punto di vista della canzone, ci sono così tant cose che succedono all’interno di ogni singola canzone. Siamo determinati di fare canzoni che contengono vari aspetti.
Uruha: Occasionalmente ci sono delle canzoni che vengono come un flash. In più, per qualche ragione, ci sono alcune che ricordano molto le melodie vecchio stile.  Una volta ho sentito uno straniero dire: “Perchè i giapponesi continuano ad adottare nuove cose? Perchè non si interessano di più alle belle vecchie cose?” e io pensavo: “ah~ capisco~”
Ruki: Penso che le vecchie canzoni abbiano un impatto emotivo più profondo in confronto a queste. Ma queste sono più facili da ascoltare, per questo motivo abbiamo adottato questi aspetti.

- Chi costruisce il nucleo delle canzoni?
Kai: Ruki crea le melodie originali e noi discutiamo su qu~ello e qu~esto, poi si inizia.

-Ruki scrive anche i testi, no?
Ruki: il punto è come esprimere a parole la mentalità delle persone. Dire le cose direttamente, senza girarci attorno.
Kai: Rimango sempre sorpreso dalle lyrics di Ruki. E’ davvero bravo ad esprimere le cose. Lui scrive delle cose che mi fanno pensare: “Aah~ ho capito ho capito” o “E’ questo che davvero succede”.

-  Riguardo queste cose, ci sono delle volte dove parli di “perdere qualcosa”. Queste sono le cose che non si riescono ad esprimere normalmente.
Ruki: E’ vero. Ce ne sono davvero molte di questo genere.
Reita: Normalmente Ruki può esprimere tutto. Questo tizio è piuttosto franco con i suoi sentimenti. Come il classico tipo di gruppo B.
Uruha: Parlando in generale, disordinato e disattento.
Aoi: Ma non è piuttosto ordinato a casa sua?
Ruki: Io sono ordinato con le mie cose.
Kai: E questo è il motivo per cui è stereotipico. EGOCENTRICO.

- Ma penso che sia meglio avere un vocalist egocentrico, no?
Uruha: Sarebbe una questione di così grande adulazione se ciò potesse rivelarsi (o diventare) un punto a suo favore!
Ruki: -Arrossisce-
Reita: lo sta mostrando apertamente -ride-

-E’ terribilmente onesto, non è vero?
Reita: Ci prova a mentire ma viene scoperto subito. In poche parole~ è un idiota.  -ride-
-   Parliamo invece di te, Aoi! A proposto, non sei stati un po’ giù di morale?
Aoi: ….. E’ che sono depresso. Non è che io sia diventato parte di questa cosa come ultima possibilità? Questo pensiero mi schiaccia. Non voglio più far parte di questa conv~ersazione.
Tutti: – muoiono dal ridere-

- Vi state preoccupando per quello che abbiamo detto?
Uruha: Non tanto, vero?
Reita. Hmm no, per niente.
Aoi: E’ tutto? La vostra difesa non è molto carente?

- bene bene -ride-
Reita: E’ ostinato. Inflessibile.
Ruki: Infantile.
Reita: Un bambino delle elementari.
Aoi: Questo non è un raduno per farmi deprimere, o si?
Reita: Vedi, le impressioni sono molto importanti a primo impatto.
Aoi: Non dovrebbe essere Kai quello bullato? Avete preso l’uomo sbagliato!
Uruha: Aoi è quel tipo di persona che è sempre in cerca di estetica.
Aoi: Io suono sul lato sinistro del palco, anche se lavoro duramente sull’estetica sul palco per me stesso, questo tipo qui (reita), continua ad infastidire con il suoi “Io.. Io…”
Reita: BUGIARDOOO! -ride-

- Questo  è perchè Reita magari si sente un po’ nascosto!
Reita: Questo non è vero. Per niente. Sono molto modesto e  moderato; mantengo sempre un’espressione fissa.
Aoi: NON E’ VERO! Appena vedi o percepisci qualcosa io riesco a vederlo sulla tua faccia.
Uruha: Ha questo potere tremendo di riuscire a nascondere le cose.

- Stiamo parlando di palco ora, vero? Com’è solitamente?
Reita: Solitamente io presto molta attenzione alle cose che mi circondano e la mia sensibilità si consuma, infatti non ne ho per niente. C’è un tizio invece che si sente solo molto facilmente, così vado sempre ad affiancarlo.
Uruha: Alla fine sono Ruki e Kai che sono molto emotivi.
Reita: Parlando con dei termini calcistici, io sono il centrocampista, sai. Io guardo sempre in giro  prima di fare un passaggio… misuro l’atmosfera. Ogni tanto vengo persino chiamato “condizionatore”.
Aoi: Io non l’ho ma~i detto! -ride-

- E’ un po’ il ruolo materno della band. Invece uruha com’è?
Aoi: Estremamente ostinato.
Uruha: Ostinato? Ma infatti io non mi muovo da quello che penso.
Ruki: E’ come se ogni volta che dici qualcosa potresti essere picchiato! -ride-
Uruha: Se ti senti così allora sto commenttendo un errore. Io sinceramente ricontrollo e confermo le cose!
RukI: No~? Stai solo cercando di cambiare la verità! -ride- Tipo: “Io faccio le regole!”
Uruha: Non ci sono dei momenti in cui queste sono necessarie? -ride-
Reita: TU non fai degli errori! Questo è il motivo per cui io sto dalla tua parte!

- *ride* L’essenza materna all’interno della  band.  Che ne dite di Kai?
Reita: Beh~ Non c’è niente di speciale in lui.
Tutti: -ridono-
Aoi: Stranamente è il tipo più serio del gruppo.
Uruha: Penso che sia quel tipo di persona che fa di tutto senza stancarsi.
Ruki: Cosa pensi di te stesso?
Kai: Credo che il mio desiderio sia quello di essere al centro delle risate. Mi piace essere preso in giro. Ogni volta che vengo preso in giro ci sono sempre molte risate. Mi divertirei un mondo.
Reita: non hai messo quell’impegno/astuzia per la pratica neanche per 10 minuti fino ad ora.

Aoi: Sarà fatto allora, funziona un sacco per rompere il ghiaccio. rompere il ghiaccio e prenderlo in giro. Questo è importante.
Uruha: E’ un’esigenza essenziale per farlo divertire! -ride -

- ahahah, Ho immaginato che tutti voi eravate così cool quando ho visto le foto ma in realtà siete tutti così pieni di questa umanità unica. -ride- Quali sono i vostri piani per il futuro?
Ruki: C’è un one-man allo Shibuya AX il 16 Gennaio. Cerchiamo semplicemente di pensare a quello…
Aoi: Nessuno di noi è mai stato li, allo AZ. -ride- Dobbiamo solo cercare di non perdere il nostro senso di “shock” quando saremo li.
Reita: E’ il nostro ptrimo one-man in un posto così grande, mi chiedo quanto spirito dobbiamo metterci per non sembrare così piccoli, fino a che punto saremo in grado di fare qualcosa di distintivo in un luogo così grande? Non vedo l’ora.
Kai: Abbiamo intenzione di fare un live in grado di lasciare un segno dietro di noi; vogliamo portare a tutti questa aspettativa.
Uruha: Il nostro senso di unità ci da la sicurezza di poter conquistare qualsiasi posto. Vorrei che per persone sentissero “Questo è quello che un live dovrebbe essere” e venirci assolutamente a vedere.
- E finalmente, qual’è l’impronta dei gazette?
Aoi: Riusciamo a tenere alte le nostre aspirazioni, qualsiasi cosa accada.
RukI: Senza dimenticarci le emozioni che avevamo quando ci siamo formati vogliamo diventare ancora più vivaci.

- vivaci? Vorresti dire diligenti?
Ruki: Ah, vero!
Aoi: Scusa, alla fine non siamo molto intelligenti…
Tutti: -ridono-

 

 

Credit translation @ Feissu~

[Vietato ripostare da qualsiasi altra parte quest'intervista senza il mio permesso. Non spacciatela per vostra~ rispettate i traduttori!  ^-^]

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s