Arena 37C Special n°7 – Ruki Interview

the GazettE
Arena 37C Special – Ruki Interview

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In questa intervista da 20.000 caratteri abbiamo provato a cercare il Vocalist dei Gazette, Ruki, inoltre abbiamo cercato di scoprire il lato umano di “Ruki”

 

Quindi, tutto sommato risulta che il tuo progetto personale sia diventato quello difinitivo
Ruki: perciò, ci sarà molto di cui parlare +ride+

 si.. +ride+ Quest’intervista sarà su 20.000 caratteri (giapponesi), perciò fai del tuo meglio. Molto di più delle altre interviste normali, spero che possiamo frugare molto di più nella parte personale. Te ne sarò grato se capirai e accetterai!
R: No no, sono io che ti chiedo di sostenermi!

( l’attenzione cade su qualcuno dello staff che porta degli spaghetti)

R: ah, gli spaghetti sono arrivati!
ahahhaah Per favore vai avanti e mangia +ride+ Non voglio farti fare nessuna conversazione profonda mentre stai mangiando, fammi solo chiedere come sei stato ultimamente.
R: oh, si, certo.. +ride+ mi dispiace! Cominciamo!
 ahahha si, comincia (a mangiare!)
R: oh si, farò anche quello! Comunque (inizia a scartare i funghi) io non mangio i funghi! Davvero, mi piacciono gli Spaghetti Tarako (penso sia come pasta ai funghi) ma non mi è d’aiuto se entro ci sono i funghi! Ah,m scusami, iniziamo pure! +ride+

Ok, iniziamo da come sei stato ultimamente. Ieri sei ritornato dalle Hawaii vero?
R: Si, Ieri sono ritornato e sono andato in studio proprio come questo. Nello stesso momento in cui sono entrato nello studio, sono stato trascinato nella realtà in un istante. Gli altri membri non sono potuti venire perchè erano nel bel mezzo delle registrazioni. Comunque, il mio turno di registrazioni era l’ultimo, così sono stato libero di andare, così.. ho pensato solo di andare Quando stò a casa, è come se continuassi a lavorare perciò ho voluto staccare un po la mente da tutto ciò!
Perchè devi sempre andare di corsa da una cosa a quella dopo, E’ come se tu non potessi respiare l’aria esterna. Perciò ti sei preso una chance per riposarti?
R: No, non ho dormito per niente!

Uh? Hai lavorato nonostante tutto?
R: NO +ride+ ho fatto tantissime cose divertenti! Ho fatto shopping e ho passato tanto tempo in spiaggia. Non ho dormito per niente
ahahha in quel caso non ha molta importanza dormire!
R: esatto! Come un uomo semina, raccoglie (si poteva tradurre anche “come un uomo vacca, ma penso sia semina O_O) Mi sono divertito molto. +ride+ è passato tanto tempo dall’ultima volta che mi sono divertito così tanto e non ho dormito! Era una costate ripetizione tra fare shopping e andare in spiaggia e dalla spiaggia allo shopping
Sembra che tu non ti sia abbronzato neanche un po. Beh, ma abbronzarsi non è una bella cosa, no?
R: no, infatti! +ride+
Tu comunque sei un tipo che stà chiuso dentro, no?
R: esatto, Beh, prima di tutto, non c’è molto tempo libero per andare fuori, ma anche quando c’è preferisco non andarci comunque. Quando voglio dormire, dormo subito. Diventare un tipo chiuso mi viene naturale facendo così. Tuttavia, alle Hawaii volevo stare fuori con tutta la mia volontà!

I: hai scritto delle lyrics…
R: +lo interrompe+ no, non l’ho fatto +ride+ Dall’altra parte, è una buona cosa che io sia riuscito a non farlo. Delle volte ho bisogno di far uscire me stesso, proprio come ho fatto. Questo è qualcosa che nelle solite circostanze sembra che non riesce a fare.
I: Sembra di si. Beh, così tu puoi rinfrescarti allora.
R: l’ho fatto. Sono stato li per 5 notti, e durante quel periodo non ho per niente toccato la nostra musica. Il suono del vento e il suono delle onde: tutti questi rumori della natura erano più che sufficienti.
I: sono cose come queste, no?
R: si.. esatto!
I: Comunque, quando sei ritornato, c’erano le registrazioni. La tua presenza era necessaria per fare la copertina del cd e cose abbastanza vicine come la tua programmazione.
R: si è così. Comunque, ci sono solo cose che io non voglio compromettere. Anche se c’è il materiale per il montaggio e la mia presenza non è necessaria, io sarò li comunque. Preferisco non lamentarmi dopo per le cose che abbiamo fatto fare per noi. E’ meglio lamentarsi quando le cose posso ancora essere cambiate. Perciò, sarò li sin dall’inizio

I: Ogni volta?
R: Onestamente, si. Ogni volta facciamo qualcosa. Io sarò quasi sicuramente li. Anche per guren sono stato li. Per la registrazione sono persino andato ad Hakone. Anche se il giorno dopo c’era un live, ci sono andato comunque. E’ stato davvero duro per le mie condizioni fisiche, ma ci sono delle cose con cui non riesco proprio a scendere a compromessi. Per Guren, è successa la stessa cosa, sono andato per il design e lo shooting, ciò ha reso obbligatoria la mia presenza. Penso, anche se spiego tutto prima dello shooting e dopo lo affido a qualcun altro, è illogico poi lamentarsi per il risultato delle cose. In generale è meglio prendere correttamente le cose per un risultato soddisfacente facendo combaciare queste cose con me e gli altri soci.

I: Capisco.
R: D’altro canto questo causa anche molto stress.
I: quasi sicuramente. Questa volta il tema del photo-shoot qual’è esattamente?
R: La parte che abbiamo girato a Shinjuku ha come tema il DESIDERIO, e il tema generale è [l'oscurità] . Come per l’intervista, penso sia ok, il modo in cui stia andando fin ora. Accordarsi per i vestiti li, e come questi erano molto simili ai miei vestiti privati non andava molto bene. Questa volta penso solo di aver indirizzato come volevo che le cose fossero oscure e da li in avanti ho lasciato fare ai disegnatori e ai camera-man. Ho pensato fosse una cosa buona. Ho preso delle idee e delle opinioni da persone che avevano già fatto molti scatti, chi aveva già fatto varie cose e a chi potevo affidarlo. Dalla mia parte, questa volta, ho cercato davvero di avere solo dei sentimenti oscuri.
I: c’è stato qualcosa di spirituale legato a questo tema?
R: No, ritornando a quei giorni c’era questa specie si influenza, ma dopo non c’era realmente. Più che concentrarmi sull’argomento di questo servizio, ho prestato molta più attenzione a come rendere le foto davvero buone. Per il photo-shoot è stato lo stesso – invece di pianificare tutto in anticipo, ho pensato fosse stata una buona cosa farlo con l’ispirazione che veniva direttamente dal luogo delle riprese e siamo stati capaci di fare davvero delle belle foto. E come camera-man ho sempre chiesto di Miyawaki-san, chi sembra sempre capire le cose che voglio fare o i vestiti che mi starebbero meglio. E alla fine penso, è davvero interessante guardare e decidere cosa fare nell’attuale posto. Anche questa volta, abbiamo fato questo servizio proprio così. Non è davvero obbligatorio.

I: capisco.
R: In qualche modo, più tardi, sembra che con queste sensazioni molto più cose interessanti possono essere catturate dalla camera. Tu devi solo andare e provare, poi eventualmente realizzi come far venire una cosa inaspettatamente bella e molto cool.
I: Comunque, Sembra che tu non possa fare questo genere di cose senza la persona di cui ti fidi, vero?
R: esatto, è così. Penso che questo sia possibile solo se tu riesci a capire i sentimenti degli altri. Questo può essere fatto solo se gli altri conoscono la mia sensibilità o la mia consistenza necessarie e cose simili.
I: si è così. Penso che questo sia il punto di essere capaci di mostrare una certa confidenza. Quando tu sei compatibile con il tuo partner (il camera-man) e con il risultato del prodotto. Puoi mostrare di certo l’autostima
R: E’ certamente così. Inoltre, Le fotografie sono qualcosa di grande, è c’è quest’importanza negli attrezzi per riportare ciò nelle immagini. E’ così anche per il suono, ci sono punti nei quali non ci si può assolutamente compromettere.
I: Yeah. Nei Gazette, Ruki-kun è il responsabile delle illustrazioni e delle cose così… e disegna anche se stesso. Io penso che tu hai un grande senso estetico.. Perciò quali sono le cose che ti piacciono di più nelle fotografie di Miyawaki-san?
R: Le texture. Ma anche le fotografie in se. Comunque, lo standard generale che mi permete di giudicare (se una foto è buona o no) sono le texture. E’ lo stesso anche con i PV, è assolutamente impossibile farlo con qualcuno se noto una leggera disugualianza nei texture.
I: Così a te piacciono le cose con una certa sensazione.
R: si. E’ così anche con le sensazioni, penso, è davvero molto difficile da spiegare e per di più si basano su motivi personali. Ci sono semplicemente delle texture non mi stanno bene. Ci sono persone che dicono di essere virtuose, anche se non mi piacciono le texture (nel lavoro) , non è semplicemente possibile.

I: capisco. A parte essere capace di esprimere te stesso attraverso i Gazette, qual’è la cosa che più ti interessa, sempre nella band?
R: Non voglio fare cose noiose, Questa per me è la cosa più importante. Anche se è qualcosa che i fan sperano e pensano che i Gazette dovrebbero fare, non appena sento che potrebbe diventare noioso, non lo voglio fare. Non vogliamo fare cose che non eccita la gente (scatenare U.U)
Non c’è niente in particolare che noi non vogliamo fare, è anche più di una sensazione. Perciò, è molto più importante per me che non facciamo cose che non vogliamo pensare di fare. Dopo di che, siamo giunti a questo cambiamento sin da quanto siamo insieme come band. Beh.. ma più che cambiare ci siamo sviluppati, e le cose che possiamo fare sono aumentate. Beh, ci sono fan che pensano che i vecchi giorni siano i migliori. Le canzoni, le espressioni… sono diverse dal passato… Tuttavia, noi non possiamo tornare indietro. Ancora, come ho detto in quest’intervista, sembra che questo pensiero stia diminuendo. Un po di tempo fa mi dicevano queste cose molto più spesso, e mi irritavo.. ma ora stanno diminuendo. Anche se mi dicevano queste cose, volta dopo volta, non mi preoccupavo più di tanto. E’ come se noi possiamo vivere più onestamente così.

I: Beh.. l’uomo può avere delle tendenze fastidiose verso le cose che non può avere.
R: Si è così.. d’altro canto, quando non cambi loro ti dicono quanto sono stufi del tuo perenne rimanere uguale. +ride+
I: Sisi.. questo è davvero il punto generale. Ma è facile stare sulla tua opinione con cose già esistenti, penso. Accennano anche dicendo cose come “è ok, anche se non è come qualcos’altro..” o “Sarebbe bello se fosse come..” è uguale.. io penso che sia davvero difficile per qualcuno creare qualcosa con questa specie di profondità e purezza dentro di se. Anche se si fa capire questo punto in certi versi, è davvero facile formare e dare un’opinione si una cosa che già c’è… Ruki-kun è una persona che crea cose, tirano fuori la sua profondità e la sua purezza.. ma quando tu crei qualcosa, è una cosa dolorosa oppure felice??
R: Entrambe.. Quando cerco di care qualcosa e viene come volevo, allora sono felice. Nel caso in cui io non riesca a raggiungere il mio obbietivo, Diventa più una cosa dolorosa. Così sono entrambe, è come una felicità triste. Io sono uno di quelli che crea il proprio ideale. Penso sia così un po per tutti gli artisti, come lo sono i miei sempai, anche per loro lo è. É una cosa di cui sono molto grato.

I: Ho capito, Ci sono band che sono differenti anche in questo aspetto. Quando si deve scrivere una lyrics e una canzone, ci sono delle band dove tutto viene fatto da un solo membro, cercando di disegnare differenti forme diverse come se fosse l’insieme della band mentre altri danno alla band stessa una certa forma facendo scrivere delle cose individualmente per poi unirle insieme.

R: Si, è così. Nel nostro caso è l’ultimo. Noi scriviamo individualmente la melodia, poi io voglio aggiungere la lyrics, e da li in avanti ci arrangiamo in un certo modo. Ancora è un modo piuttosto astratto di mettelo dentro. In tal senso, sono l’unico a dire di più. Per esempio, Io dico cose come “Questo potrebbe essere un po meno rossastro?” oppure “Per favore, aggiungi leggermente un’emozione oscura?” o “mi piacerebbe se questo fosse più luminoso” (ride) Io sono un instabile in questo. Io penso, quando stò scrivendo il testo di una canzone, che voglio portare una certa atmosfera con esso.

I: Ruki-san sembra essere molto rappresentativo in tutte le Lyrics e in tutte le canzoni. Sei anche tu quello che ha iniziato la canzone [DISTRESS AND COMA] e c’è stata anche un’intervista del singolo dove Aoi-san diceva: “Dentro questa band io sono probabilmente il chitarrista più insistente e mi piacerebbe metterlo insieme ad un suono cool. Però, questa volta sono dalla parte di ruki nel making, e ci metto tutto il mio cuore in questo. Io voglio fare questa canzone proprio come Ruki la immagina, penso.” Penso che questa sia una bellissima connessione che tu hai.

R: Si lo è. Comunque, questa è una cosa che Aoi non ammetterà mai davanti a me.

I: Sembra proprio così. Ha anche detto di non sentirsi completamente a suo agio a dire queste cose davanti a te. +ride+
R: si è così +ride+ . Ciò nonostante, quando lui suona la sua chitarra con questa mente, è quest’atteggiamento verso la canzone che ci stà portando dall’altra parte. Questo mi rende davvero molto felice. Penso che questa sia davvero la parte essenziale nel fare musica, as those who are Gazette concern themselves with how to reach a certain outcome in the song-making.]

I: Molto più esitante, Il modo in cui i Gazette fanno le loro canzoni è più stoico.
R: Senza nessuna influenza è diventato estremamente stoico, +ride+ comunque, penso che il nostro modo di comporre le canzoni sia migliorato molto. Se dovessi dare un nome in particolare a qualcosa che ha trasformato le nostre possibilità di fare canzoni, non ce ne sarebbero, è successo tutto graduatamente. Penso che siamo cambiati passo dopo passo. E’ una cosa che abbiamo realizzato solo ora. Durante il making of di [DISTRESS AND COMA] sono stato io che ho portato questa idea agli altri. Ma nel mezzo, gli altri hanno tirato fuori molte loro idee su quello che volevano e mescolate alle cose che mi sarebbe piaciuto fare per la canzone. E’ come se qualcosa fosse cresciuto, gradualmente. Perciò, all’ultimo, questa sembra essere la ragione per cui le registrazioni sono state così facili.

I: Capito. Cos’è che in ruki-san, in quanto vocalist, ha pensato durante questo processo di cambiamento?
R: qualcosa che ho pensato in quanto vocalist? Io non penso a me stesso in quanto vocalist, non riesco a vedere me stesso separato. Benchè io sia il vocalist +ride+ Questo è lo stesso quando mi riferisco a me stesso come un professionista. Non mi vedo davvero dove inizia ad essere professionista in questo caso. Beh, apparte fare soldi facendo musica, per me non è una sensazione in questo modo. Questo non ha senso, questo non migliora per niente. Essere un professionista o un’indie, non siamo gli unici a far uscire cose belle, facciamo uscire cose non tanto belle in entrambi i casi. La cosa è che siamo uguali. Comunque, non c’è nessuna influenza speciale nell’essere, o nell’essere chiamati, professionisti.

I: non c’è più pressione nell’essere professionisti?
R: ehm, si, c’è questo pensiero quando tu vuoi mettere dentro qualcosa in una canzone, e penso che ti renda molto responsabile con questo, come fare queste cose con una certa convinzione e come tu vuoi produrre una canzone e una melodia correttamente, ma apparte questo non c’è molta pressione. Come per me stesso, non litigo contro le cose che gli altri possono pensare attorno a me a riguardo, penso. In generale, questo non è nei nostri dintorni, ma piuttosto su di noi. Noi pensiamo a come poter creare una canzone che ci soddisfi e poi non ci preoccupiamo di cos’è dentro di noi e per cui dobbiamo litigare e non ci preoccupiamo nemmeno di quello che gli altri potrebbero aspettarsi da noi. Penso che questa sia la ragione per cui io non senta alcun tipo di pressione. L’unica cosa di cui ci preoccupiamo, quando questo ci raggiunge, è l’essere considerati ancora una band cool. Questo è l’unico momento in cui ricordiamo la fustrazione. Beh questo è diverso dal significato di pressione, ma aspettare di vedere di essere considerati una band cool di certo ci alimenta. Questa è una cosa che non è cambiata per niente, ne durante i vecchi giorni ne ora.

I: C’è qualcosa che senti di aver cambiato nelle tue lyrics?
R: Sinceramente, io non penso siano cambiate. Essere umano non ha cambiato molto in quest’aspetto. In passato c’era l’influenza di molte persone che era molto forte nelle mie lyrics, anche queste lyrics commuovevano le persone. Tuttavia, oggi, dentro di me c’è solo questo punto interrogativo in giro, affrontando un certo modo di pensare o dover pensare ad un determinato incontro. E quando c’è qualcosa che io devo pensare (ancora e ancora), è questo il momento in cui saranno incorporati nella mia lyrics.

I: inoltre, è anche qualcosa che è diventato molto reale, no?
R: Si, Io davvero non riesco a separare Ruki dalla persona che normalmente sono. Sarebbe strato cercare di separarsi, penso. Comunque puoi comunque farlo, questo sono solo io e non c’è motivo di separarsi. Perchè l’ho realizzato ora, perciò sono nuovamente capace di poter scrivere lyrics. E’ conveniente.
I: c’è stato il tempo in cui ruki è stato separato da quello che sei solitamente?
R: Lo pensavo, avevo bisogno di fare una differenza tra noi due. Io sentivo ci fosse una separazione. Ruki è diventato solo un nickname per il solito me. Comunque, ruki non stà cambiando me stesso, alla fine siamo tutti la stessa persona. Io sono solo una persona come chiunque altro. Comunque, se qualcuno mi verrebbe a dire che Ruki ha un’atteggiamento profesionale io gli chiederei sempre cosa vogliono dire, con “Cosa intendi? Qual’è il problema?”

Credit @ Miss_Feissu

 

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